Segnala con tranquillità.
La procedura di segnalazione interna ai sensi del D.Lgs. 24/2023 garantisce riservatezza, protezione del segnalante e indipendenza nella gestione delle segnalazioni di violazioni.
Quattro garanzie a protezione di chi segnala.
Riservatezza assoluta
L’identità del segnalante è protetta in ogni fase, secondo l’art. 12 del D.Lgs. 24/2023.
Divieto di ritorsione
Sono vietate ritorsioni, discriminazioni o atti pregiudizievoli verso il segnalante in buona fede.
Misure di protezione
Esonero da responsabilità per il segnalante che agisce in buona fede e tutela legale gratuita.
Indipendenza del canale
Il canale di segnalazione interno è gestito da personale formato con autonomia operativa.
A chi si applica la procedura.
La policy si applica a tutti i soggetti che operano per o nell’interesse di 24 Finance Mediazione Creditizia S.p.A.
Esponenti aziendali
Presidente, componenti del CdA, Collegio Sindacale, Amministratore delegato, Direttore generale e altri soggetti in posizione apicale.
Dipendenti
Soggetti con rapporto di lavoro subordinato di qualsiasi grado e natura — termine, inserimento, apprendistato, part-time, distacco, lavoro para-subordinato.
Collaboratori
Rapporti di collaborazione, prestazioni coordinate e continuative, consulenze occasionali e soggetti sottoposti a direzione o vigilanza.
Tre canali di segnalazione.
Scegli il canale che ritieni più sicuro per la tua segnalazione. Tutti garantiscono riservatezza e tracciabilità.
Canale interno (consigliato)
Email dedicata al responsabile whistleblowing: whistleblowing@24finance.it
Posta cartacea
Busta sigillata con dicitura "Riservata personale — Responsabile Whistleblowing", indirizzata a Via Aldo Lusardi 7, 20122 Milano
Canale esterno ANAC
In presenza di specifiche condizioni puoi segnalare direttamente all’Autorità Nazionale Anticorruzione tramite la piattaforma whistleblowing ANAC.
Quando usare il canale esterno o la divulgazione pubblica: quando il canale interno non è attivo o conforme; quando una segnalazione interna non ha avuto seguito; quando vi sono fondati motivi di rischio di ritorsione; quando la violazione costituisce un pericolo imminente per il pubblico interesse.
La procedura, sezione per sezione.
La procedura è strutturata in 9 sezioni. Apri ogni voce per consultare i contenuti chiave; per il documento integrale fai riferimento al modulo e alla documentazione in fondo alla pagina.
Il whistleblowing è regolato dalla Direttiva (UE) 2019/1937 e dal D.Lgs. n. 24 del 10 marzo 2023, in vigore dal 30 marzo 2023, con disposizioni efficaci dal 15 luglio 2023. Il decreto raccoglie in un unico testo l’intera disciplina dei canali di segnalazione e delle tutele riconosciute al segnalante, sia nel settore pubblico sia in quello privato.
Il ruolo del whistleblowing è quello di prevenzione degli illeciti e manifestazione del diritto umano alla libertà di espressione. La normativa europea è stata recepita per uniformare la tutela del segnalante senza differenziazione tra settore pubblico e privato.
24 Finance Mediazione Creditizia S.p.A. si è dotata di un Modello organizzativo ex D.Lgs. 231/01 che contiene una sezione sui reati connessi alla disciplina antiriciclaggio e finanziamento del terrorismo. La presente procedura integra le disposizioni del Modello.
Le procedure adottate garantiscono:
- la tutela della riservatezza dei segnalanti;
- la tutela dei segnalati (presunti autori della violazione);
- la tutela del segnalante da condotte ritorsive;
- un canale di segnalazione anonimo e indipendente, proporzionato alla natura e alle dimensioni del soggetto obbligato.
Le tutele si estendono anche ai facilitatori (chi presta assistenza al lavoratore nel processo di segnalazione), ai colleghi e ai parenti dei whistleblower. La segnalazione e la documentazione allegata sono sottratte al diritto di accesso agli atti amministrativi (artt. 22 ss. L. 241/1990; art. 5 c. 2 D.Lgs. 33/2013; art. 2-undecies c. 1 lett. f Codice Privacy).
La procedura è di immediata applicazione per 24 Finance Mediazione Creditizia S.p.A. ed è oggetto di ampia comunicazione, così da diventare un costante riferimento nelle attività aziendali.
La formazione e l’informativa verso il personale è gestita dalla funzione responsabile in coordinamento con l’Organismo di Vigilanza ex D.Lgs. 231/01. Per i collaboratori è prevista analoga informativa, anche secondo modalità differenziate (es. consegna cartacea con ricevuta di presa visione).
La procedura disciplina il processo di segnalazione di violazioni o irregolarità in ambito antiriciclaggio, fornendo al segnalante chiare indicazioni operative su oggetto delle segnalazioni, contenuti, destinatari, modalità di trasmissione e forme di tutela predisposte.
Si applica a tutte le attività aziendali di 24 Finance Mediazione Creditizia S.p.A. e deve essere applicata fedelmente dai destinatari, in coerenza con il Modello 231 e nel rispetto degli obblighi di legge che possono derivare dalla segnalazione (in particolare l’obbligo di denuncia all’Autorità Giudiziaria).
Devono formare oggetto di segnalazione le condotte (anche sospette) non conformi al Modello 231, al Codice Etico o alle procedure interne. Sono prese in considerazione solo segnalazioni relative a fatti riscontrati direttamente dal segnalante; la segnalazione non deve riguardare lamentele personali né rivendicazioni o ritorsioni rispetto al rapporto di lavoro.
A titolo esemplificativo, la segnalazione può riguardare:
- azioni od omissioni penalmente rilevanti;
- violazioni del Modello 231, del Codice Etico, dei principi di controllo interno e di altre procedure interne;
- condotte che possano arrecare pregiudizio patrimoniale o reputazionale alla società;
- condotte che possano arrecare pregiudizio ai dipendenti, agli utenti o ad altri soggetti.
Il soggetto preposto alla ricezione e all’esame delle segnalazioni è l’Organismo di Vigilanza della Società, raggiungibile attraverso i canali indicati nella sezione «Come segnalare» (canale interno dedicato, posta cartacea riservata, canale esterno ANAC).
È compito dell’Organismo di Vigilanza ex D.Lgs. 231/01 garantire la riservatezza del soggetto segnalante dal momento della presa in carico della segnalazione, anche nelle ipotesi in cui la stessa dovesse rivelarsi successivamente errata o infondata.
Tutte le segnalazioni sono archiviate a tutela della riservatezza del segnalante. La segnalazione e la documentazione allegata non possono essere oggetto di visione né di estrazione di copia. L’identità del segnalante può essere rivelata, in sede disciplinare, solo con il suo consenso espresso o quando la conoscenza è assolutamente indispensabile alla difesa dell’incolpato.
Nei confronti del segnalante non è consentita né tollerata alcuna forma di ritorsione o misura discriminatoria, diretta o indiretta, sulle condizioni di lavoro per motivi collegati direttamente o indirettamente alla denuncia.
La gestione e la verifica della fondatezza sono affidate all’Organismo di Vigilanza, nel rispetto dei principi di imparzialità e riservatezza. L’OdV può svolgere direttamente le attività di accertamento o avvalersi di strutture aziendali e consulenti esterni.
All’esito dell’istruttoria, l’OdV redige una relazione condivisa con le funzioni competenti e sottoposta all’Amministratore Delegato per le eventuali procedure sanzionatorie. Se la segnalazione risulta fondata, l’OdV può inoltre presentare denuncia all’Autorità Giudiziaria.
Sono fonte di responsabilità eventuali abusi della procedura, quali segnalazioni infondate effettuate con dolo o colpa grave, segnalazioni manifestamente opportunistiche o finalizzate al solo scopo di danneggiare il denunciato.
Le sanzioni disciplinari sono proporzionate all’entità e gravità dei comportamenti illeciti accertati e possono giungere fino alla risoluzione del rapporto, nel rispetto della legge e del CCNL applicabile. Sono analogamente sanzionate le accertate violazioni delle misure poste a tutela del segnalante.
Modulo Allegato A — Segnalazione Whistleblowing
Per agevolare la presentazione della segnalazione abbiamo predisposto un modulo standard. Il suo utilizzo è facoltativo: la segnalazione può essere presentata in qualunque forma scritta che fornisca le informazioni essenziali.

