Tutto quello che serve sapere.
Le guide ufficiali di Banca d’Italia, IVASS e Agenzia delle Entrate per orientarsi nel mondo del credito e delle assicurazioni. Tassi Effettivi Globali Medi (TEGM) per la verifica antiusura.
Le guide normative dei principali enti.
Documenti gratuiti per orientarsi sui prodotti finanziari e assicurativi. Pubblicati da Banca d’Italia, IVASS, Agenzia delle Entrate.
Cos’è il TEGM e come si usa per la verifica antiusura.
Il Tasso Effettivo Globale Medio (TEGM) è il costo medio effettivo dei finanziamenti — comprensivo di interessi, commissioni e spese — praticato da banche e intermediari finanziari in un determinato trimestre. È rilevato dalla Banca d’Italia su base statistica e pubblicato con decreto trimestrale del Ministero dell’Economia e delle Finanze (MEF), separatamente per ciascuna categoria omogenea di operazioni: mutui, prestiti personali, cessione del quinto, aperture di credito e così via.
Il TEGM è il parametro su cui si calcola la soglia di usura prevista dalla Legge 7 marzo 1996, n. 108. Secondo la disciplina vigente (introdotta dal D.L. 70/2011), il tasso soglia si ottiene aumentando il TEGM di un quarto e aggiungendo un margine di 4 punti percentuali; la differenza tra soglia e TEGM non può comunque superare gli 8 punti percentuali. Un finanziamento il cui Tasso Effettivo Globale (TEG) supera la soglia della propria categoria è considerato usurario.
Per la verifica antiusura occorre quindi individuare la categoria del finanziamento, leggere il TEGM del trimestre di riferimento e confrontare il TEG effettivo del contratto con la relativa soglia. Poiché i valori sono aggiornati ogni trimestre, è importante utilizzare sempre la tabella in vigore alla data di stipula.
TEGM aggiornato per la verifica antiusura.
I Tassi Effettivi Globali Medi pubblicati trimestralmente da Banca d’Italia: il riferimento per verificare la conformità di ogni finanziamento alla normativa antiusura (Legge 108/96).

